Difference between revisions of "Slackware: ATI SlackBuild (ITA)"

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Revision as of 15:57, 12 October 2010


Introduzione

Questo wiki spiega come installare i driver propritari ATI con la distribuzione linux Slackware, creando, grazie ad uno SlackBuild, dei pacchetti che possono essere installati tramite il comando installpkg.

Il wiki NON spiega come migliorare le prestazioni. In particolare fornisce solo una descrizione minimale di come impostare il server X.Org con l'unico scopo di far funzionare i driver proprietari (una descrizione su come configurare il server X.Org per ottenere prestazioni più elevate la potete trovare qui).

Tutti i comandi che iniziano con un '#' devono essere eseguiti con i diritti dell'utente root, mentre quello che iniziano con '$' possono essere eseguiti anche da un utente senza tali diritti.

ATI Proprietary Driver e ATI Catalyst

A partire dal 21 Novembre 2007 i driver ATI hanno cambiato nome e numero di versione. I nuovi driver, che prima venivano indicati solo come ATI Proprietary Driver, ora si chiamano ATI Catalyst. Non solo, il numero di versione è passato da 8.XX.X a 7.XX.

Quando in questo articolo si parlerà dei driver versione < 8.37.6, ci si riferirà implicitamente ai vecchi driver, ovvero agli ATI Proprietary Driver, i nuovi ATI Catalyst sono da considerarsi versione >= 8.37.6, anche se, ad esempio, hanno come numero di release 7.11.

Come ottenere tutto il software necessario

I driver proprietari ATI possono essere scaricati dal sito ufficiale: http://ati.amd.com/support/driver.html, dopo aver selezionato il sistema operativo Linux x86 (o Linux x86_64) e selezionato la propria scheda video, premendo il tasto "go" si arriva direttamente alla pagina del download da cui bisognerà scaricare l'installer (che d'ora in poi chiameremo installer.run). Dato che i driver contengono anche un modulo del kernel che verrà compilato direttamente sul vostro sistema, è necessario avere anche i sorgenti del kernel attualmente installato sul sistema.

NOTA: I driver per le architetture x86 e x86_64 sono equivalenti. L'installer infatti contiene i file per entrambe
le architetture, sarà poi il processo di compilazione e creazione dei pacchetti che sceglierà i file  adeguati.
Questo vuol dire che lo SlackBuild andrà bene sia per la Slackware sia per le varie versioni porting a 64 bit
(Slamd64, Bluewhite64, etc...).

Nota IMPORTANTE

Se la versione dei driver che si è scaricata è minore della 8.37.6 allora dovete sapere fin d'ora che non funzioneranno con il server X.Org 7.2 (o 1.3) o successivi.

Come creare i pacchetti per la Slackware

La creazione dei pacchetti segue due strade differenti a seconda che si usino i driver ufficiali versione < 8.37.6 oppure versione >= 8.37.6 o nuovi ATI Catalyst. La prima strada fa uso di quello che chiameremo SlackBuild esterno mentre la seconda di quello che chiameremo SlackBuild interno. In entrambi i casi verranno creati due pacchetti che potranno quindi essere installati tramite l'utiliti installpkg della Slackware. Quindi passiamo a vedere i due casi ricordando che il programma che qui chiamiamo installer.run è l'installer che si è scaricato dal sito della ATI.

NOTA: L'uso dello SlackBuild esterno non è limitato alla versione dei driver < 8.37.6 ma lo si può  usare
(e a volte vedremo che è l'unica alternativa) con tutte le versioni dei driver ATI.


Versione dei driver < 8.37.6 (SlackBuild esterno)

Per questi tipi di driver ho creato uno SlackBuild esterno per la slackware di cui ho fatto un pacchetto che potete trovare alla pagina: http://www.cli.di.unipi.it/~tomasi/ati-slack-packager/ati-slack-packager-current-noarch-1.tgz

Per creare i pacchetti slackware basta eseguire:

# installpkg ati-slack-packager-current-noarch-1.tgz
# sh installer.run --buildpkg custom-package/Slackware

Versione dei driver >= 8.37.6 o nuovi ATI Catalyst (SlackBuild interno)

Per questi driver lo SlackBuild l'ho inviato direttamente alla ATI che ha provveduto ad inserirlo all'interno dell'installer, quindi basta eseguire:

# sh installer.run --buildpkg Slackware/All

o, se i driver sono abbastanza recenti (non ricordo la versione esatta), basta un semplice:

# sh installer.run --buildpkg

Oppure, per creare ed installare direttamente i pacchetti, si può usare (sempre con versioni recenti dei driver):

# sh intaller.run --buildandinstallpkg

Cosa contengono i pacchetti creati?

I due pacchetti creati dallo SlackBuild, che chiameremo fglrx-module e fglrx-x, contengono, rispettivamente, il modulo per il kernel attualmente installato sul sistema, e i driver per la versione del server X.Org installata. In questo modo, se si aggiorna il kernel oppure il server X.Org si può creare solo il relativo pacchetto.

Creare solo il pacchetto fglrx-module

Per creare solo il pacchetto contenente il modulo per il kernel attualmente installato, basta lanciare l'installer con l'opzione Only_Module

Quindi con lo SlackBuild esterno:

# sh installer.run --buildpkg custom-package/Only_Module

Con lo SlackBuild interno:

# sh installer.run --buildpkg Slackware/Only_Module

Creare solo il pacchetto fglrx-x

Per creare solo il pacchetto contenente i driver per il server X.Org attualmente installato sul sistema, basta lanciare l'installer con l'opzione Only_X

Con lo SlackBuild esterno:

# sh installer.run --buildpkg custom-package/Only_X

Con lo SlackBuild interno:

# sh installer.run --buildpkg Slackware/Only_X

Configurazione minimale del server X.Org

Una volta installati i due pacchetti bisogna segnalare al server X.Org di usare i driver proprietari ATI, per fare questo bisogna controllare che il file xorg.conf, che generalmente è situato nella directory /etc/X11/, contenga le seguenti voci:

Section "Module"
	....
	Load	"dri"
	Load	"glx"
	....
EndSection
Section "Device"
	....
	Driver	"fglrx"
	....
EndSection
Section "DRI"
	Group	0
	Mode	0666
EndSection

Verifica

Per verificare se i driver proprietari ATI sono stati correttamente installati si può eseguire il comando:

$ fglrxinfo

Sulla mia macchina l'output è:

display: :0.0  screen: 0
OpenGL vendor string: ATI Technologies Inc.
OpenGL renderer string: ATI Mobility Radeon X1400
OpenGL version string: 2.0.6650 (8.39.4)

Rimuovere i pacchetti installati

Per rimuovere i pacchetti installati si può tranquillamente usare l'utiliti removepkg. Ci sono però aspetti che vanno considerati:

  • La rimozione dei pacchetti non elimina i file di configurazione del driver fglrx, questi file sono situati nella directory /etc/ati
NOTA: La directory /etc/ati/custom-package se esiste, contiene lo SlackBuild esterno e quindi non va cancellata.
  • Il pacchetto fglrx-x contiene le librerie OpenGL della ATI, e queste librerie sono posizionate nella stessa directory di quelle Mesa, indi per cui quando si installa il pacchetto fglrx-x vengono sovrascritte le OpenGL Mesa. Per ripristinare la situazione si deve semplicemente reinstallare il pacchetto contenente queste librerie, ovvero il pacchetto:
x11
si usa la slackware 11, oppure:
mesa
se si usa la slackware 12.

Patchare i driver

I driver ATI sono noti per essere sempre in ritardo rispetto all'aggiornamento del kernel linux. Spesso occorre quindi patchare i driver in modo tale che la creazione del modulo per il kernel abbia successo. A partire dagli ATI Catalist > 8.11 abbiamo inserito nello SlackBuild interno la possibilità di patchare i driver ATI prima che lo SlackBuild stesso esegua la compilazione del modulo per il kernel.

Per fare questo basta creare (o scaricare da internet) una patch e dargli questo path:

/etc/ati/patch/patch-ATI_DRIVER_VERSION-KERNEL_VERSION

dove:

ATI_DRIVER_VERSION deve essere uguale al risultato del comando:

$ sh installer.run -i | head -n1 | cut -d'-' -f2

KERNEL_VERSION deve essere uguale al risultato del comando:

$ uname -r

se la directory /et/ati/patch non esiste, va ovviamente creata.

Quindi ad esempio, se si il primo dei due comandi da come risultato 8.56 e il secondo 2.6.27.6, la patch va chiamata: /etc/ati/patch/patch-8.56-2.6.27.6

Lo SlackBuild interno automaticamente noterà la patch, e, se si è in possesso del programma patch, eseguirà:

# patch -p0 < /etc/ati/patch/patch-8.56-2.6.27.6

Problemi noti

FATAL: modpost: GPL-incompatible module fglrx.ko uses GPL-only symbol 'paravirt_ops'

L'errore accade in fase di compilazione del modulo ed è dovuto al fatto che il kernel è stato compilato con l'opzione di paravirtualizzazione attiva. Questa opzione tra le altre cose, impedisce di caricare, e quindi di compilare, moduli che non hanno la licenza GPL. Visto che i driver ATI non hanno questo tipo di licenza, non vengono compilati.

Per ovviare al problema si può:

Disabilitare la paravirtualizzazione nel kernel

L'opzione di paravirtualizzazione si chiama CONFIG_PARAVIRT e generalmente si trova nel sottomenù Processor type and features del kernel.

Patchare i driver ATI

Questa operazione è illegale poichè si deve modificare il tipo di licenza rilasciata dalla ATI in GPL. Ho scritto la patch:

ati_to_gpl.patch (md5sum: 4207f41a71035dc2eed3ea9346b881bb)

di cui non mi prendo nessuna responsabilità, io non la uso e ne sconsiglio l'uso preferendo l'alternativa di disabilitare la paravirtualizzazione del kernel. Per usare questa patch bisogna:

SlackBuild esterno:

  • Copiare la patch nella directory /etc/ati/custom-package/patch

SlackBuild interno (solo con ATI Catalist > 8.11):

  • Copiare la patch nella directory /etc/ati/patch (se non esiste, va creata)

Lo SlackBuild noterà la presenza della patch e la applicherà. Per disinstallare la patch basterà quindi cancellarla.

Using GLX_SGIX_pbuffer FGLTexMgr: open of shared memory object failed (Permission denied) __FGLTexMgrCreateObject: __FGLTexMgrSHMmalloc failed!!!

Questo problema è dovuto alla mancanza nel sistema del filesystem SHM (oggi chiamato tmpfs), ovvero il virtual memory filesystem. Per ovviare al problema si deve:

  • Aggiungere al file /etc/fstab la seguente riga:
shm                     /dev/shm                tmpfs           defaults                        0   0
  • Quindi montare il filesystem tramite:
# mount /dev/shm

Ovviamente il kernel deve essero predisposto al "montaggio" di questo filesystem, in particolare l'opzione del kernel che deve essere abilitata è CONFIG_TMPFS che generalmente è sistuata nel sottomenù del kernel File systems --> Pseudo filesystems. C'è da dire però che tutti i kernel precompilati hanno generalmente questa opzione abilitata.

kernel includes at /lib/modules/`uname -r`/build/include do not match current kernel

L'errore completo è qualcosa del genere:

Error:
kernel includes at /lib/modules/`uname -r`/build/include do not match current kernel.
they are versioned as ""
instead of "`uname -r`".
you might need to adjust your symlinks:
- /usr/include
- /usr/src/linux

L'errore, se pur spiegato può non essere chiaro. In pratica deriva dal fatto che i link simbolici:

/lib/modules/`uname -r`/source
/lib/modules/`uname -r`/build

non puntano alla directory in cui sono inseriti i sorgenti del kernel attuale (che generalmente è /usr/src/linux-`uname -r`). Accade a coloro che usano uno dei kernel contenuto nella Slackware, per cui cercherò di spiegarlo in termini di "pacchetti" Slackware. Questo può succedere:

  • O perchè i sorgenti del kernel effettivamente non sono stati installati. In questo caso dovrebbe bastare installare il pacchetto dei sorgenti che si trova nella directory k/ della Slackware. Non è detto però che il problema venga risolto, si veda il secondo motivo per cui sussiste l'errore.
  • O perchè i sorgenti (se pur installati) non rispecchiano le impostazioni dell'attuale kernel. La nuova Slackware 12 ha al suo interno un pò di kernel precompilati (che vuol dire impostazioni differenti) mentre un solo pacchetto per i sorgenti (a meno di vedere nel ramo extra/). In particolare i sorgenti sono per un kernel SMP e quindi se si utilizza un kernel precompilato non SMP può accare che si verifichi l'errore suddetto. Per ovviare basta fare quanto segue, dopo essersi assicurati che il pacchetto dei sorgenti è stato installato:
# cd /usr/src/linux
# cp /boot/config .config
# make
eseguendo il make, oltre a compilare il kernel e relativi moduli (che poi non useremo), si rigenerano alcuni file headers che rispecchiano la configurazione del kernel (per come impostata nel file .config).

Logo nei driver 8.39.4

Questo "bug" nei driver 8.39.4 deriva dal fatto che gli sviluppatori ATI non aggiornano i packager mantainer prima della release ufficiale. Sarebbe carino se facessero testare prima a noi le release ufficiali, in modo da certificare il corretto funzionamento degli script per creare i pacchetti. Per risolvere il problema si deve usare lo SlackBuild esterno come descritto qui.

amdcccle non parte con la slackware 12

Molti utenti che utilizzano la versione del server X.Org 7.2 (o 1.3) non riescono a lanciare correttamente il Catalyst. Il comando per eseguire il Catalyst è:

# amdcccle

Per questo problema sembra non esserci ancora soluzione, ma stiamo lavorando per risolverlo.

Link utili

La Homepage dello SlackBuild esterno per i driver ATI la trovate all'indirizzo: http://www.cli.di.unipi.it/~tomasi/ati-slack-packager/sito/ati-slack-packager.html

La principale "non-ufficiale" fonte di informazione per quanto riguarda i driver proprietari ATI: http://wiki.cchtml.com/index.php/Main_Page

Il thread di discussione da cui è stato tratto questo articolo: http://www.slacky.eu/forum/viewtopic.php?t=18134&highlight=

Un alternativa ai driver ufficiali ATI è data dal seguente sito: http://www.schneider-digital.de/

Una guida su come installare e configurare i driver Open Source ATI la trovate all'indirizzo: http://www.slacky.eu/wikislack/index.php?title=Installazione_driver_ATI_su_Slackware_GNU/Linux

Conclusione

I driver proprietari ATI per molti notebook e moderni PC fissi risultano essere quasi l'unica alternativa per l'uso dell'accelerazione 3d con linux. Purtroppo gli sviluppatori ATI non effettuano il back porting e quindi gli utenti che fanno uso dei driver precedenti alla versione 8.37.6 non potranno mai passare alla versione 7.2 (o 1.3) o successive del server X.Org. Si spera quindi che ben presto i driver Mesa possano essere usati anche per queste schede video.

Lo SlackBuild esterno è deprecato avendo aggiunto allo SlackBuild interno la possibilità di patchare i driver.

Inoltre, dato che non si è testato lo SlackBuild con tutte le versioni dei driver ATI e kernel possibili, può succedere che la compilazione del modulo non abbia successo. Se è il vostro caso, scrivetemi tranquillamente all'indirizzo tomasi@cliDOTdiDOTunipiDOTit postandomi l'output dell'installer lanciato con l'opzione Only_Module.